CDP a Lignano Sabbiadoro, per un progetto di social housing

Situata al centro della costa dell’Adriatico settentrionale ed equidistante da Venezia a Trieste, Lignano Sabbiadoro è stata per lunghi secoli un piccolo villaggio di pochi pescatori, circondato da una foresta di pini, quasi del tutto isolato e difficile da raggiungere, se non in barca attraverso la Laguna di Marano. 

Con gli inizi del Novecento però, cominciano a svilupparsi i primi insediamenti alberghieri. L’iniziativa ha come padri alcuni facoltosi finanziatori veneti, tra cui Angelo Marin, giovane pioniere del settore turistico, dotato di lungimiranza e spirito di avventura.

Tuttavia, a causa della malaria, diffusa nelle paludi adiacenti la penisola, il vero sviluppo di Lignano si ha solo dopo le opere di bonifica dei territori malsani, effettuate nel corso degli anni Venti. Realizzati quegli interventi strutturali, il paese consolida la propria vocazione turistica, affermandosi come una delle stazioni balneari più antiche e celebri d’Italia.

La Seconda guerra mondiale frena lo sviluppo urbanistico della cittadina, che viene però ripreso e proseguito a ritmi sostenuti negli anni Cinquanta. Nel 1953, l'architetto Marcello D'Olivo dà vita a un originale progetto urbanistico per la rete viaria di una parte decentrata dal cuore della cittadina e che prenderà il nome di Lignano Pineta. È la “Chiocciola”, zona abitativa realizzata nel massimo rispetto della natura e che – grazie anche all’interessamento di Ernest Hemingway, autore di una geniale operazione di marketing letterario applicata all’urbanistica – diverrà nota in tutto il mondo.

Nel corso dei decenni, Lignano Sabbiadoro – che oggi conta quasi 7 mila abitanti – ha raggiunto un valido equilibrio tra le infrastrutture ricettive per il turismo di massa e la piena sostenibilità ambientale.

In questa cornice, noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito al progetto di social housing per la ricostruzione di un edificio in Viale dei Platani, arteria che dal centro della cittadina conduce al porto. Un intervento in linea con la nostra missione di sostegno agli Enti Locali e allo sviluppo dei loro progetti a rilevanza sociale.