CDP a Bruxelles: ecco come supportiamo l’export delle PMI europee

Un nuovo studio svolto in collaborazione con Bpifrance, British Business Bank, Instituto de Crédito Oficial, e KfW per promuovere le attività di internazionalizzazione delle aziende in Europa

Roma, 8 marzo 2018

Nel 2016 l’Unione Europea si è confermata il maggiore esportatore al mondo con 6,8 trilioni di euro di esportazioni (pari al doppio delle esportazioni dei paesi NAFTA che includono USA, Canada e Messico). Il primato rimane inalterato anche escludendo dal conteggio la quota di scambi commerciali avvenuti tra stati membri dell’UE (circa il 60% del totale). Nelle cinque principali economie dell’Unione, le PMI partecipano a circa il 40% del totale delle esportazioni ed al 50% delle importazioni. Questi i dati che emergono dal nuovo studio CDP, che insieme agli altri istituti nazionali di promozione delle prime cinque economie d’Europa - Bpifrance, British Business Bank, Instituto de Crédito Oficial, e KfW- ha analizzato l’attività di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese in Europa.

Lo studio dimostra che, nonostante il consistente contributo delle PMI ai rispettivi mercati domestici (generano infatti più della metà del valore aggiunto totale e impiegano due terzi degli occupati), meno del 30% delle piccole e medie aziende riesce a esportare i propri beni o servizi e solo il 3% riesce a investire direttamente in paesi esteri. Sono infatti molteplici gli ostacoli che una PMI incontra quando decide di intraprendere un percorso di internazionalizzazione: carenza di informazioni, difficoltà nell’individuare aziende partners all’estero, farraginosità dei processi amministrativi e carenza di competenze manageriali. A questi ostacoli si aggiunge la difficoltà di accesso al credito: in tal senso, gli Istituti Nazionali di Promozione, che possono contare su una lunga storia nel finanziamento alle PMI, assumono un ruolo chiave anche nel sostegno all’internazionalizzazione delle PMI. Gli Istituti Nazionali di Promozione contribuiscono al forte sostegno all’internazionalizzazione delle PMI europee attraverso una duplice azione: direttamente, finanziandone le esportazioni; indirettamente, agendo sui fattori che ne aumentino la competitività, come maggiore innovazione e digitalizzazione.

Il Gruppo CDP, in collaborazione con gli altri istituti nazionali di promozione europei, è impegnato nell’eliminazione delle barriere all’internazionalizzazione delle imprese, incoraggiando così una crescita comune e condivisa. Grazie al nostro lavoro quotidiano e al Polo dell’export, l’Italia primeggia nella capacità di affrontare i mercati globali.

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