Comunicato stampa

Cassa depositi e prestiti: il Cda approva il Bilancio 2012

  • Utile netto in crescita del 77% a oltre € 2,8 mld;
  • L’attivo supera i € 300 mld;
  • Il patrimonio netto a € 16,8 mld
  • Mobilitate risorse pari all’1,5% del PIL nazionale; 

Roma, 20 marzo 2013

Cassa depositi e prestiti Spa (CDP Spa) comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi oggi sotto la presidenza di Franco Bassanini, ha approvato la Relazione finanziaria annuale per l’esercizio 2012, che comprende il progetto di bilancio che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti, convocata per il prossimo 17 Aprile.

Per la capoGruppo CDP l’esercizio si chiude con un utile in crescita del 77%, a 2.853 milioni di euro. Di seguito gli ulteriori dati e informazioni rilevanti sull’esercizio.

Nel 2012 mobilitate risorse pari all’1,5% del PIL nazionale

Lo scorso anno la CDP ha mobilitato sotto forma di finanziamenti e investimenti risorse complessive per oltre 22 miliardi di euro, quasi l’1,5% del PIL italiano. Si tratta del massimo livello mai toccato da CDP Spa con una crescita del 35% rispetto ai 16,5 miliardi di euro impiegati nel 2011.

La CDP ha quindi quasi raggiunto con un anno di anticipo gli obiettivi del Piano triennale 2011-2013, che prevedevano l’immissione nell’economia di nuove risorse superiori complessivamente a 40 miliardi di euro. Previsione che, alla luce dei risultati 2012, è stato rivista a oltre 50 miliardi di euro in tre anni, più del 3% del PIL, a conferma del ruolo anticiclico di Cassa.

Nel 2012 la Cassa depositi e prestiti ha saputo adattare al critico contesto economico-finanziario la composizione del  mix di impieghi tra Enti pubblici, Infrastrutture e Imprese e aumentando il peso degli investimenti di capitale, a fianco della  tradizionale attività di erogazione di credito:

  • Enti pubblici. A causa dei vincoli di finanza pubblica, si è fortemente ridotta la domanda di prestiti da parte degli Enti: di conseguenza, gli impieghi sono scesi a circa 3,3 miliardi di euro, contro i 6,2 miliardi di euro del 2011. Cassa ha risposto al trend negativo sul fronte dei mutui annunciando nell’anno l’attivazione di due strumenti volti ad aiutare gli Enti nel recupero di risorse per gli investimenti: il Fondo per la valorizzazione degli attivi immobiliari (FIV) e – all’interno del Fondo Strategico Italiano (FSI) - il Veicolo Utilities, dedicato alle partecipazioni azionarie degli Enti locali, su entrambe le iniziative l’impegno finanziario allocato è pari a un miliardo di euro;
  • Infrastrutture. Gli impieghi nel settore delle infrastrutture sono stati pari a circa 2,7 miliardi di euro (+27%), grazie ad un numero di opere e progetti finanziati raddoppiati rispetto al 2011;
  • Imprese. Gli impieghi a supporto del sistema produttivo nazionale hanno superato i 6,3 miliardi di euro (+61%). L’incremento è da ricondurre prevalentemente alle nuove risorse messe a disposizione da CDP in favore delle piccole e medie imprese (Plafond PMI per un ammontare complessivo di 18 miliardi di euro), del sistema Export banca (Plafond per 4 miliardi di euro), ed infine i Plafond dedicati alla ricostruzione post terremoto di Abruzzo ed Emilia  (rispettivamente pari a 2 e 12 miliardi di euro);
  • Partecipazioni:  nel 2012 CDP ha effettuato acquisizioni di partecipazioni per oltre 12 miliardi di euro.  Acquisendo il 30% circa di  Snam, CDP si è confermata azionista  strategico nelle infrastrutture energetiche del Paese. Con l’operazione di acquisizione di Sace, Simest  e Fintecna CDP ha gettato le basi per la creazione del polo nazionale a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese e di un polo di competenze immobiliari a supporto dei processi di valorizzazione del patrimonio degli Enti pubblici. Nel 2012 sono state effettuate importanti acquisizioni anche attraverso la controllata Fondo Strategico Italiano, che ha altresì siglato una joint venture da 2 miliardi di euro con la Qatar Holding finalizzata nell’investimento di aziende del made in Italy e ha registrato l’annuncio dell’ingresso nella compagine azionaria della Banca d’Italia. 

Risultati patrimoniali

L’incremento di attività di CDP a sostegno dell’economia, sia sul fronte del credito sia su quello dell’equity, è evidenziato dalla crescita dell’Attivo oltre i 300 miliardi di euro (+12% rispetto al dato di fine 2011).

La Liquidità ha raggiunto i 139 miliardi di euro (+8%), i Crediti a clientela e banche sono cresciuti del 2%, toccando quota 100 miliardi di euro, a fronte di un andamento negativo degli impieghi del sistema creditizio.

La Raccolta postale si è attestata a oltre 233 miliardi di euro (+7%). Il Risparmio postale continua a costituire una componente rilevante del risparmio delle famiglie attestandosi a circa il 14% delle attività finanziarie delle famiglie al 31 dicembre 2012.

In  deciso incremento (+ 54%) la voce Partecipazioni e titoli azionari, che ha raggiunto i 30 miliardi di euro, in conseguenza delle significative risorse impiegate nel 2012 in investimenti in equity.

Il patrimonio netto si è attestato a quota 16,8 miliardi di euro, con una crescita del 16%, frutto dei risultati economici positivi da parte di CDP.  

Risultati economici e indici di redditività

Il forte incremento dell’utile di esercizio, che sale a 2.853 milioni di euro da 1.612 milioni di euro del 2011, deriva principalmente dal trend positivo (+51%) del margine d’interesse (circa 3.522 milioni di euro) dovuto ad un incremento del rendimento degli impieghi superiore al costo della raccolta. Il trend positivo è anche confermato dall’andamento del margine di intermediazione. Al netto del fattore non ricorrente rappresentato dalla plusvalenza di circa 485 milioni di euro conseguita nell’ambito della parziale dismissione di azioni ENI effettuata nell’anno, la crescita dell’utile netto di CDP sarebbe comunque pari a circa il 50 per cento.

I risultati positivi hanno consentito di mantenere un elevato livello di efficienza (il rapporto cost/income scende al 3% contro il 4,6% del 2011) e di offrire agli azionisti una migliore remunerazione del capitale investito (ROE al 19,7%, contro l’11,7% del 2011).

DATI DI SINTESI CDP SPA (milioni di euro) 2012       2011

DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI          
Totale attività 305.431       273.586
Disponibilità liquide e altri impieghi di tesoreria 139.062       128.615
Crediti verso  clientela e verso banche 100.508       98.591
Partecipazioni e titoli azionari 30.570       19.826
Raccolta postale 233.631       218.408
Altra raccolta diretta 16.462       17.126
Patrimonio netto 16.835       14.469
           
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI          
Margine di interesse 3.522       2.329
Margine di intermediazione 3.653       2.030
Risultato di gestione 3.530       1.939
Utile di esercizio 2.853       1.612


STRUTTURA OPERATIVA (Unità)          
Risorse in organico (media) 512       486


Gruppo CDP

I dati consolidati al 31 dicembre 2012 evidenziano un utile netto di pertinenza della capogruppo pari a 2.924 milioni di euro in aumento del 35% rispetto al risultato relativo al 2011. Il totale attivo di Stato patrimoniale ha raggiunto i 328.551 milioni di euro con un incremento del 14% rispetto al 2011, mentre il patrimonio netto di pertinenza della capogruppo si è attestato a 18.183 milioni di euro, in crescita rispetto ai  15.525 milioni di euro del 2011.

La Relazione finanziaria annuale 2012, corredata dalle attestazioni previste dall'art. 154 bis comma 5 del T.U.F. dalle  relazioni della Società di revisione legale dei conti e dalla relazione del Collegio sindacale saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e pubblicate sul sito internet di CDP entro i termini di legge.

 Convocazione Assemblea ordinaria

Il Cda ha altresì convocato per il prossimo 17 aprile 2013 l’Assemblea ordinaria ponendo all’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio, il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale e l’integrazione del compenso della Società di revisione legale dei conti.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Andrea Novelli, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Documenti correlati