Casamarciano la città ai piedi del Vesuvio rifà il look al Municipio

Casamarciano si sviluppa ad est del Vesuvio ed il suo nome è avvolto nella leggenda. La tradizione vuole che il nome della città derivi da un tempio sorto in zona e dedicato a Marte, quindi Casa Martiana, dunque con il tempo Casa Marciana.

Il paese sorge a pochi chilometri da dove ebbe inizio la rivolta di Spartaco e nei pressi del luogo dove, nel 410 d.C. i Visigoti di Alarico insediarono temporaneamente il proprio campo, subito dopo il sacco di Roma e prima di devastare Nola.

Passeggiando per Casamarciano è facile incrociare le testimonianze del suo passato: dalle tracce dell’antico acquedotto che doveva condurre in questa contrada l'acqua di Avella al rudere della chiesa rurale di S. Clemente, di età alto-medievale. Qui il 23 novembre una catena umana trasporta a spalla la statua del santo, prelevata dalla più recente parrocchia del centro, nonostante la vorticosa pendenza della salita.

Sulla collina del Plesco invece, è possibile ammirare la chiesa di S. Maria fondata tra il 1136 e il 1158. Nel 1157 fu costruito il contiguo monastero che ospitò la congregazione dei monaci di Montevergine. L’edificio doveva presentare una bella architettura: pianta quadrangolare su due livelli, un chiostro centrale da cui si dipanavano quattro dormitori, la biblioteca e l'archivio. Nel 1847, il monastero divenne una Scuola di Arti e di Mestieri e successivamente fu trasformato in un palazzo gentilizio.

Casamarciano non è soltanto i suoi edifici storici, è anche e soprattutto una comunità che ha esigenze legate alla vita di tutti i giorni: erogazione dei servizi, lavoro, educazione e scolarità, svago. E noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo alla ristrutturazione della sede del Municipio, dell’Istituto comprensivo e dello stadio comunale San Clemente I. Attraverso queste opere il Comune di Casamarciano è in grado di migliorare la vita dei propri cittadini e accrescere il valore del suo territorio. Un intervento in linea con la nostra missione: promuovere lo sviluppo sostenibile dell’Italia, impiegando responsabilmente il risparmio del Paese per favorire crescita e occupazione, sostenendo le infrastrutture e il territorio.