Bassanini all’Eurofi Financial Forum 2012 sugli strumenti per sostenere la crescita

Comunicato stampa

Bassanini all’Eurofi Financial Forum 2012 sugli strumenti per sostenere la crescita

Roma, 28 settembre 2012

Il presidente della Cassa depositi e prestiti, Franco Bassanini, ha tenuto questa mattina a Bruxelles la relazione introduttiva alla tavola rotonda "Improving the financing of long term projects to favour growth", nell’ambito dell’Eurofi Financial Forum 2012. Presiedeva Jacques de Larosière.

Bassanini ha sottolineato che la crescita e la competitività dell’economia europea richiedono la ripresa dei finanziamenti agli investimenti di lungo termine nelle infrastrutture e nei piani di sviluppo delle imprese.

"La crisi finanziaria e la conseguente regolazione contabile prudenziale hanno esasperato le difficoltà del sistema bancario a offrire finanziamenti a lungo termine", ha detto il presidente di CDP, "occorrono regole, strumenti ed incentivi per aumentare l’attrattività degli investimenti di lungo termine per gli investitori istituzionali e che consentano al sistema bancario di riprendere a svolgere il ruolo di finanziatore dell’economia reale che lo vedeva protagonista almeno in Europa".

Tra le numerose ipotesi suggerite da Bassanini, particolare interesse ha suscitato l’idea di una nuova LTRO della Banca Centrale europea, di misura ridotta (100-200 miliardi) ma di durata maggiore (7 anni) e vincolata non solo alla presentazione di adeguati collaterali, ma anche dei contratti di finanziamento a medio-lungo termine. "I due LTRO effettuati mesi fa hanno tamponato efficacemente la crisi di liquidità sul breve e medio-breve termine, ma nulla potevano fare per la crisi di liquidità che oggi penalizza gli investimenti e la crescita, quella a medio-lungo termine", ha detto Bassanini. Poi c’è il ruolo della politica "che dovrebbe garantire un framewoork regolatorio più favorevole agli investimenti di lungo periodo, ricalibrando le regole di CRD IV (Basilea III), Solvency II e IORP", ha affermato il Presidente di CDP. Sul fronte dell’equity un compito importante può assumerlo la cooperazione tra gli investitori di lungo termine, sul modello dei fondi infrastrutturali Marguerite, Inframed ed Energy Efficiency. Lo stesso vale sul fronte del debito, "dove le grandi banche di sviluppo – ha sottolineato Bassanini - dovrebbero creare dei fondi comuni finalizzati al finanziamento di investimenti di lungo termine".

Per il presidente di CDP, infine, occorre garantire incentivi fiscali a supporto degli investimenti di lungo termine e del risparmio di lungo termine, promuovere l’adozione dei Project Bond, assicurare un quadro normativo stabile, un sistema giudiziario rapido e affidabile, una pubblica amministrazione qualificata, e una forte riduzione degli oneri burocratici e regolatori per le imprese.

Documenti correlati