Aumento di Capitale | Temporary Framework | CDP

Aumento di Capitale | Temporary Framework

 

A chi è dedicato

Imprese colpite dall’emergenza epidemiologica Covid-19 che rispettino, oltre ai criteri generali di accesso, i seguenti requisiti specifici per l’operatività Temporary Framework:

  • il rapporto tra l’indebitamento e il patrimonio netto ovvero tra l’indebitamento e il margine operativo lordo risulti essere maggiore rispetto al livello normalizzato specifico del settore in cui opera l’impresa*
  • impresa operante in uno dei settori strategici indicati nel decreto, ovvero con fatturato superiore a 300 milioni di euro o rientrante nel 30% delle imprese con maggior numero di dipendenti nella provincia dove è situata la sede legale, o la sede di uno o più stabilimenti produttivi
  • non operanti nei settori bancario, finanziario o assicurativo e non sono imprese di cui all'articolo 162-bis, del testo unico delle imposte sui redditi
  • se società non quotata, eventuale partecipazione pubblica inferiore al 10%
  • non in difficoltà alla data del 31.12.2019 (ai sensi dell’art. 2, n. 18, del Regolamento n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014)
     

* Per approfondimenti sui settori si veda tabella allegata al Decreto Ministeriale.

Come funziona

Attraverso lo strumento dell’aumento di capitale, sosteniamo le esigenze di rafforzamento patrimoniale della tua impresa in maniera immediata, migliorandone lo standing creditizio e supportando i piani di sviluppo nel medio-lungo termine.

I principali impatti positivi per le aziende derivanti dall’utilizzo dello strumento sono:

  • rafforzamento immediato della struttura patrimoniale dell’impresa
  • miglioramento dello standing creditizio e della capacità di attrarre altre forme di finanziamento
  • apertura del capitale ad un investitore istituzionale di minoranza di rilevante importanza
  • stabilizzazione dell’azionariato

L’intervento richiesto dovrà essere almeno pari a 100 milioni di euro e non potrà superare:

  • per le società quotate, il 20% delle azioni in circolazione
  • per le società non quotate, il 20% delle azioni in circolazione + 4,99% in presenza di un co-investitore

Le imprese non quotate per poter beneficiare dell'intervento, dovranno fornire il fair market value determinato da uno dei valutatori partner di CDP. Puoi rivolgerti ad uno degli Esperti Indipendenti accreditati.

L’importo massimo non potrà in ogni caso andare al di là del ripristino della struttura patrimoniale dell’impresa alla situazione anteriore alla pandemia di Covid-19, ossia la situazione al 31 dicembre 2019.

Le risorse finanziarie ottenute dovranno essere utilizzate dalla tua impresa per supportare le esigenze di capitale circolante e/o investimenti, in linea con un piano che consideri gli obiettivi dell’UE e nazionali in relazione alla trasformazione verde e digitale.

La possibilità di accedere a questo strumento sarà aperta fino al 31 dicembre 2021, salvo eventuali proroghe.

 

Come chiederlo

Puoi rivolgerti ad uno dei nostri Intermediari accreditati.
 

Accedi al Patrimonio Rilancio in 4 step

  • Scelta intermediario: l'impresa fa richiesta a uno degli intermediari partner di CDP
  • Verifica requisiti: l'intermediario verifica i requisiti e invia la richiesta a CDP
  • Valutazione: CDP analizza la richiesta e delibera l'intervento
  • Erogazione: in caso di esito positivo, CDP procede al perfezionamento dell'intervento in favore dell'impresa
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