Allo studio un corso Pilota con Generation Italy

La collaborazione con la Fondazione Generation Italy nasce per perseguire gli obiettivi dell’ambito Formazione e Inclusione Sociale, in relazione alla Linea d’Azione della Fondazione CDP: “Ridurre il gap tra domanda e offerta di lavoro”.

Contesto e partnership

In Italia si registra un dato preoccupante relativo alla disoccupazione giovanile: 1,2 milioni di giovani tra i 15 e i 34 anni sono senza lavoro, con picchi del 30% tra i ragazzi minori di 24 anni. (Cfr Generation Italy, ISTAT e Unioncamere).

Un altro triste record caratterizza il nostro Paese: il 22,2% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni sono NEET, ossia giovani senza occupazione e non inseriti in alcun percorso di formazione. Questo dato percentuale è il più elevato tra i Paesi dell’Unione e supera di 10 punti la media UE28.

La crisi derivante dal Covid-19 ha ulteriormente accentuato il problema, segnando una perdita di circa 600 mila posti di lavoro.

Di pari passo, paradossalmente, nel mercato del lavoro italiano le imprese faticano a coprire circa il 20% delle posizioni aperte, pari a più di 700 mila posti di lavoro.

 

Il progetto

Con questo progetto Fondazione CDP intende avviare una partnership con Generation Italy finalizzata a ridurre il tasso di disoccupazione giovanile, per facilitare la creazione di percorsi di formazione sui ruoli e le competenze più richieste dalle imprese, contribuendo a colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro in Italia.

In virtù della partnership, la Fondazione CDP ha sviluppato con Generation Italy un modello operativo che si articola in 6 fasi.
Nel 2020 è stata avviata la prima parte del progetto, conclusasi nel mese di marzo 2021, attraverso l’attivazione della fase 1 del modello, finalizzata ad uno studio che condurrà al set-up del primo corso Pilota.

La seconda parte del progetto, invece, sarà dedicata all’attuazione delle restanti fasi (2-5), dal set-up dell’offerta formativa, al monitoraggio dei benefici acquisiti e delle performance che gli studenti avranno dimostrato nei mesi successivi all’impiego.
Il progetto arriverà a conclusione entro il 2021.

 

Le 6 fasi del modello operativo sono le seguenti:

  1. Identificazione gap rilevanti: individuazione delle professionalità maggiormente richieste dal mercato del lavoro e mappatura delle aree geografiche ad alta criticità;
  2. Set-up offerta formativa: ideazione di percorsi formativi innovativi costruiti assieme alle primarie realtà aziendali partner del progetto;
  3. Selezione: selezione dei candidati più meritevoli sulla base di test online e colloqui personali;
  4. Formazione: impostazione di attività formative con un forte approccio esperienziale e focus aziendale;
  5. Assunzione: orientamento dei candidati - arricchiti dall’esperienza formativa e con un’adeguata maturazione di competenze specifiche - al placement in azienda tramite career day e colloqui;
  6. Monitoraggio: seguire nel loro sviluppo le performance dei diplomati, al fine di implementare il modello operativo e renderlo sempre più efficace e funzionale alla valorizzazione del capitale umano.