Adattarsi per competere: quali sfide per il “Modello Nord-Est”?

Adattarsi per competere: quali sfide per il “Modello Nord-Est”?

Online il nuovo report realizzato dall’Area Ricerca e Studi di CDP in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Verona

Roma, 22 maggio 2019

Il Nord-Est produce quasi un quarto del PIL nazionale, genera un terzo delle esportazioni italiane e rappresenta circa un quinto della popolazione d’Italia: il nuovo Focus realizzato dall’Area Ricerca e Studi di CDP analizza i principali punti di forza e di debolezza dell’economia di questa area strategica per lo sviluppo del territorio italiano.

Motore dell’export e pilastro dell’industria nazionale, il Nord-Est ha affrontato la crisi economica con una capacità di resilienza maggiore rispetto ad altre aree del Paese facendo leva su un tessuto imprenditoriale dinamico e su una significativa capacità di risposta agli shock esterni.

In un quadro che si presenta positivo rispetto ad altre aree del Paese, alcuni elementi meritano tuttavia un’attenzione particolare. Oggi, infatti, per poter continuare a competere, si presentano nuove sfide per il modello di sviluppo del Nord-Est chiamato a rafforzare la presenza delle sue aziende nei mercati mondiali più dinamici.

Per affrontarle è fondamentale favorire nuove forme di innovazione, basate non solo sulla modernizzazione dei mezzi di produzione, ma su cambiamenti nei processi produttivi, gestionali e organizzativi, sugli aspetti manageriali e sulla qualità e la formazione della forza lavoro, così da creare un ecosistema capace di tenere il passo dei grandi cambiamenti che stanno interessando i mercati mondiali.

Imprese più competitive saranno così in grado, anche grazie a nuovi e più elevati livelli di sviluppo tecnologico, di creare opportunità di lavoro per i giovani di maggior talento, di rendere più attrattivo il territorio, in un circolo virtuoso in continua evoluzione e sviluppo.

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