A Pordenone, il primo progetto di social housing del Friuli-Venezia Giulia grazie a CDP

Già nucleo urbano in epoca romana, Pordenone – il cui nome deriva dal latino Portus Naonis, porto sul fiume Naone, o Noncello, secondo la dizione attuale – è stata nei secoli sotto il dominio dei Longobardi, del Sacro Romano Impero, della Repubblica di Venezia e dell’Austria asburgica. Risale infine al 1866 il passaggio al Regno d’Italia. Oggi Pordenone è una città di circa 51 mila abitanti, con una lunga tradizione industriale ed è sede di un consorzio universitario, insieme agli atenei di Udine, Trieste e dell’Istituto superiore per le industrie artistiche di Roma.

Grazie allo sviluppo dell’industria tessile nell’Ottocento, Pordenone viene chiamata anche la “piccola Manchester del Friuli”. Una fortunata attribuzione che però non l’ha risparmiata da un lungo processo di deindustrializzazione, dal quale sta riemergendo ora grazie allo sviluppo del polo universitario tecnologico per promuovere la cultura dell’innovazione nelle imprese del territorio.

In centro storico spicca con i suoi pinnacoli e la Torre dell’orologio il Palazzo Comunale, costruito in stile gotico nel XIV secolo, su progetto dell’artista locale Pomponio Amalteo. Il Palazzo chiude scenograficamente Corso Vittorio Emanuele, il viale su cui si affacciano gli edifici più rilevanti della storia cittadina. Altrettanto ricca è l’architettura religiosa. Il duomo del Duecento, anch’esso in stile gotico, ma rimaneggiato in epoche successive, conserva un’importante collezione di arte sacra. Ma è il campanile edificato sulla piazza antistante la cattedrale che, con i suoi 72 metri di altezza, rappresenta il vero simbolo della città.

Pordenone infine vuol dire “pordenonelegge”, il festival letterario che, dal 1999 ogni anno a settembre, richiama in città scrittori – Premi Nobel compresi – e lettori da ogni parte del mondo. Caratteristica peculiare di “pordenonelegge” è la sua ubicazione: non si tiene infatti in un punto preciso della città, ma coinvolge tutto il centro storico del capoluogo, che per l’occasione si tinge di giallo, il colore ufficiale della manifestazione.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito, alla realizzazione di “AbitaPordenone. Non solo una casa”, il primo progetto di social housing del Friuli-Venezia Giulia, avviato nel 2014. Un intervento in linea con la nostra missione di sostegno agli Enti Locali e allo sviluppo delle loro iniziative a forte rilevanza sociale.