A Novara un nuovo polo ospedaliero |CDP

A Novara un nuovo polo ospedaliero

A fianco della Regione Piemonte per la nascita della Città della Salute e della Scienza

Con la sua futura Città della Salute e della Scienza – voluta da Regione Piemonte e ora prossima alla realizzazione, grazie anche al supporto di Cassa Depositi e Prestiti – Novara è destinata a diventare uno degli hub della nuova sanità piemontese.

In generale, la riorganizzazione della sanità piemontese persegue due scopi prioritari: la riduzione consistente del carico di lavoro che oggi grava sulle strutture ospedaliere e la predisposizione di una capillare rete sul territorio per l’assistenza e la presa in carico dei pazienti. Questi obiettivi si sono dimostrati ancora più urgenti con la pandemia. L’esperienza vissuta richiede importanti investimenti nel sistema sanitario, volti a potenziare le strutture e a innalzare gli standard dei servizi offerti.

L’ospedale di Novara conta più di 700 posti letto, per 165.000 metri quadri di superficie, cui vanno aggiunte le facilities dedicate alla ricerca e alla didattica. Il centro clinico è collegato infatti all’Università del Piemonte Orientale, i cui dipartimenti di Medicina traslazionale, Scienza del Farmaco e della Salute hanno sede proprio in città. Non va poi sottovalutata la portata culturale e storica dell’Ospedale Maggiore. Fondato nell’XI secolo, più volte ristrutturato e ampliato, ancora oggi – con i suoi edifici in parte risalenti alla metà del Seicento – rappresenta un punto di riferimento importante nel centro storico.

Regione Piemonte si è rivolta a CDP per il ruolo di advisor dell’operazione relativamente ad alcuni aspetti economico-finaziari, dell’allocazione dei rischi tra pubblico e privato e di bancabilità, in base al protocollo d’intesa siglato nel dicembre 2019.

Con l’aggiudicazione della gara e l’apertura dei cantieri, le istituzioni intendono portare a termine i lavori nell’arco di cinque anni. Questo vuol dire completare la struttura e consegnarla all’Azienda ospedaliera entro il 2026.

Per CDP, l’operazione, in linea con il suo Piano Industriale 2019-2021, costituisce un’opportunità per rafforzare il proprio ruolo di advisor sulle infrastrutture sociali, contribuendo a supportare la Pubblica Amministrazione nella strutturazione di progetti sviluppati secondo modelli virtuosi di PPP.

Soprattutto in questa fase, il Gruppo ha aumentato il suo impegno a supporto dello sviluppo delle infrastrutture strategiche, come quelle ospedaliere, fornendo assistenza sia tecnica sia finanziaria per accelerare la realizzazione di investimenti particolarmente importanti per superare le difficoltà del Paese riconducibili alla pandemia.

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