FAQ Imposta di bollo

F.A.Q.

Imposta di bollo

Questa sezione è dedicata alle FAQ (domande più frequenti) sul Risparmio Postale, raggruppate per prodotto e tematica. Le FAQ hanno per oggetto le principali caratteristiche finanziarie dei nostri prodotti e le procedure amministrative di interesse specifico della nostra clientela.

Sugli argomenti trattati, quando necessario, è stato indicato il riferimento normativo.

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L'imposta di bollo dipende dal saldo sul libretto?

Se il cliente è persona fisica, l'imposta non è dovuta quando la giacenza media complessiva dei Libretti con la medesima intestazione o cointestazione, rapportato al periodo rendicontato, non supera euro 5.000,00. Nell'ipotesi di superamento della suddetta soglia, l'imposta è dovuta con riferimento a ciascun Libretto nella misura annua pari a euro 34,20, se il cliente è persona fisica. Se invece il cliente è persona giuridica, l'imposta annua è pari a euro 100,00, indipendentemente dal saldo del libretto. Si veda in particolare l'art. 19, commi da 1 a 3, del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge 214/2011. 

Quando viene applicata?

L'imposta viene applicata annualmente, in occasione della rendicontazione, e dunque al 31 dicembre di ciascun anno, a partire dal 31 dicembre 2012.

In caso di estinzione infrannuale del Libretto, l'imposta è applicata alla data di cessazione dello stesso e proporzionalmente ragguagliata al periodo rendicontato.

Se chiudo un Libretto in corso d'anno, devo pagare l'intera imposta di bollo?

In caso di estinzione infrannuale del rapporto, l'imposta eventualmente dovuta è applicata alla data di cessazione dello stesso e proporzionalmente rapportata al periodo rendicontato.

Ho tre Libretti ma solo su uno ho una giacenza media superiore a euro 5.000,00. L'imposta la pago solo su quello?

L'imposta di bollo si calcola avendo cumulativamente riguardo a tutti i Libretti identicamente intestati. Pertanto, laddove la giacenza media superi euro 5.000,00, essa verrà applicata con riferimento a ciascun Libretto.

L'imposta di bollo è dovuta anche sui Libretti Speciali per minori di età?

Sì, l'imposta di bollo trova applicazione anche alla rendicontazione relativa ai Libretti speciali dedicati ai minori di età.

Le disposizioni di carattere fiscale contenute, da ultimo, nella Legge di Stabilità per l'anno 2014 (legge 27/12/2013, n. 147), modificano la vigente disciplina dell'imposta di bollo sui Libretti di Risparmio Postale?

No, nessuna modifica legislativa ha interessato l'imposta di bollo sui Libretti di Risparmio Postale. Anche per l'anno 2014, pertanto, l'imposta resta dovuta nella misura di euro 34,20, se il cliente è persona fisica quando il valore medio di giacenza complessiva dei Libretti con la medesima intestazione o cointestazione, rapportato al periodo rendicontato, supera euro 5.000,00. Se invece il cliente è persona giuridica, l'imposta annua è pari a euro 100,00, indipendentemente dal saldo del libretto.

Come viene applicata l'imposta di bollo sui Buoni?

La metodologia di applicazione dell'imposta di bollo prevede un meccanismo di determinazione della stessa al 31 dicembre di ogni anno, ancorchè l'applicazione resti fissata al momento del rimborso di ciascun titolo. Sono esenti dall'imposta di bollo i BFP di valore di rimborso complessivamente non superiore ad euro 5.000. Ai fini dell'esenzione da imposta di bollo sono unitariamente considerati tutti i BFP con medesima intestazione esclusi i BFP emessi in forma cartacea prima del 1° gennaio 2009. Si vedano, in particolare, l'art. 19, commi da 1 a 3, del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge 214/2011 e l'art. 1, commi 581 e 582, della Legge 147/2013.

Quali sono le aliquote in base alle quali calcolare l'imposta di bollo sui Buoni Fruttiferi Postali?

Le aliquote in base alle quali calcolare l'imposta di bollo sui BFP sono fissate nella misura dell'1 per mille annuo per il 2012, dell'1,5 per mille annuo per il 2013 e del 2 per mille a decorrere dal 2014.


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