Alloggi Universitari

 

 

Realizzare 52.500 nuovi posti letto per gli studenti, portando a oltre 100 mila la dotazione complessiva entro il 2026. Per raggiungere l’obiettivo è previsto lo stanziamento di 660 milioni di euro, con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che serviranno a ridurre il divario sociale e promuovere il diritto allo studio.

Per individuare immobili idonei, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha lanciato una manifestazione di interesse per soggetti soggetti pubblici e privati.

 

CDP MUR alloggi universitari infografica

A chi è rivolto

La manifestazione d’interesse può essere presentata da:

  • Amministrazioni dello Stato
  • Regioni ed Enti Locali
  • Enti Pubblici economici e non economici
  • Società di Gestione del Risparmio (SGR)
  • Società a prevalente partecipazione pubblica
  • Istituzioni universitarie statali e non statali legalmente riconosciute
  • Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica statali e non statali
  • Enti regionali per il diritto allo studio
  • Altri soggetti pubblici e privati, questi ultimi in assenza delle cause di esclusione di cui all’articolo 80 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50

 

Requisiti degli immobili

Gli immobili dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • piena ed esclusiva disponibilità
  • trasferibilità al soggetto attuatore
  • destinazione urbanistica coerente con i futuri interventi
  • ubicazione in Comuni sede di Università o prossimi
  • possibilità di creazione di almeno 20 posti letto
  • disponibilità a garantire la funzione di residenza universitaria per almeno 12 anni

 

Modalità di partecipazione

I soggetti proponenti devono presentare la seguente documentazione prevista dal decreto entro l’11 luglio 2023.

una manifestazione di interesse, secondo il format di cui all’Allegato A al decreto

una scheda per ciascuno degli immobili da candidare, secondo il format di cui all’Allegato B al decreto

una perizia tecnica per ciascuno degli immobili da candidare, redatta da un tecnico abilitato, predisposta secondo il format di cui all’Allegato C al decreto

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata sul sito del MUR

Scopri di più