Principali caratteristiche

Al fine di attivare l’istruttoria creditizia presso le Banche aderenti, la convenzione CDP-ABI ha previsto un modulo di “Richiesta Finanziamento PMI”, integrabile dalle banche con ulteriori informazioni.

I termini e le condizioni dei Finanziamenti sono negoziati e determinati dagli istituti bancari in autonomia senza influenza alcuna da parte di CDP.

Le banche esaminano le richieste pervenute e deliberano l’eventuale concessione del credito con contestuale assunzione del rischio, osservando gli adempimenti di natura regolamentare derivanti o connessi alla concessione del finanziamento.

Gli istituti bancari provvedono anche ad un'adeguata pubblicità dell’iniziativa, da svolgersi nelle filiali e attraverso la diffusione cartacea e/o web di appositi spazi informativi.

Le banche garantiscono l’accesso ai propri processi di istruttoria a tutti i beneficiari, sull'intero territorio nazionale di rispettiva operatività, senza alcuna discriminazione.

Le condizioni finali applicate ai beneficiari devono tenere conto del costo della provvista resa disponibile da CDP,anche in relazione all’eventuale presenza della provvista BEI, senza pregiudicare la valutazione delle condizioni relative ai Finanziamenti PMI.

In ciascun contratto di finanziamento deve essere specificato che l’operazione è stata realizzata utilizzando la provvista messa a disposizione dalla CDP, (anche ricorrendo alla provvista BEI, ove applicabile), indicandone il relativo costo e la relativa durata. L’informazione circa la provenienza della provvista deve essere ripetuta in tutte le relative successive comunicazioni periodiche.
 
Sullo speciale regime fiscale dei finanziamenti, il 31 luglio 2009 l’ABI ha diramato una apposita Circolare.