Plafond per eventi calamitosi

Plafond per eventi calamitosi

Il futuro economico e sociale delle famiglie e delle imprese danneggiate da eventi sismici e calamità naturali è anche il nostro

Sosteniamo finanziariamente i territori e le popolazioni colpite da sisma e da altre calamità naturali.

Negli ultimi anni CDP ha stanziato risorse per un totale di oltre 20 miliardi di euro, che vengono distribuiti grazie alla collaborazione con il sistema creditizio nazionale:

  • per gli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria è attivo un plafond quantificabile in circa 4 miliardi di euro, costituito per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive
  • 560 milioni di euro sono stati messi a disposizione dei soggetti danneggiati dagli stessi eventi sismici per il pagamento dei tributi sospesi
  • 1,5 miliardi di euro sono stati stanziati per far fronte ai danni al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive a seguito di una serie di eventi calamitosi (alluvioni, nevicate, esondazioni, mareggiate, etc.) verificatisi su tutto il territorio nazionale a decorrere dal marzo 2013
  • un ulteriore plafond, la cui dotazione sarà definita con la legge di bilancio 2017, è stato costituito per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive a seguito degli eventi sismici verificatisi il 24 agosto 2016, il 26 e 30 ottobre 2016 nei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
  • 12 miliardi di euro sono stati stanziati per favorire la ricostruzione dei territori di Emilia – Romagna, Veneto e Lombardia colpiti dal sisma del maggio 2012 e per sostenere la ripresa delle attività economiche della zona

Le risorse sono suddivise in due distinti plafond da 6 miliardi di euro ciascuno:

- Plafond Ricostruzione Sisma 2012 - provvista agli istituti di credito per la concessione di finanziamenti agevolati ai soggetti danneggiati dal sisma destinati ad interventi di riparazione, ripristino con miglioramento sismico, ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo, nonché al risarcimento dei danni subiti dai beni mobili strumentali all'attività ed alla ricostituzione delle scorte danneggiate e alla delocalizzazione temporanea delle attività danneggiate dal sisma

- Plafond Moratoria Sisma 2012 - provvista di scopo agli istituti di credito per la dilazione del pagamento di tributi, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria, dovuti da maggio 2012 al 15 novembre 2013. Beneficiano della misura sia i danneggiati diretti che i danneggiati economici

  • 2 miliardi di euro sono stati messi a disposizione per favorire la ricostruzione delle abitazioni distrutte o lesionate a seguito del sisma in Abruzzo del 2009
  • 90 milioni di euro sono stati messi a disposizione dei territori dei comuni della Regione Sardegna interessati dagli eccezionali eventi metereologici del novembre 2013, come provvista di scopo agli istituti di credito per la concessione di finanziamenti finalizzati al pagamento dei tributi sospesi, scadenti nel periodo compreso tra il 18 novembre 2013 e il 20 dicembre 2013 (“Moratoria Sardegna”)

Desideri maggiori informazioni?