Galluccio, un piccolo borgo tra viti e castagni secolari

Situato sul fianco nord-occidentale del vulcano spento Roccamonfina, affacciato sulla piana del fiume Garigliano, immerso in una cornice naturalistica fatta di viti e castagni secolari, sorge Galluccio.

La storia di questo piccolo comune di circa duemila abitanti è antica e vede tra i suoi primi inquilini le popolazioni Aurunche e i Romani. In epoca Medioevale il paese fu conquistato dai Saraceni che alle falde del monte Camino eressero una piazzaforte per difendersi dagli attacchi delle truppe pontificie guidate da Papa Giovanni X. E Saraceni è anche il nome di uno dei borghi caratteristici di questo comune sparso in provincia di Caserta.

Galluccio tornò ad essere teatro di scontri anche nel 1943 tra tedeschi e Alleati. Il primo novembre dello stesso anno gran parte degli edifici fu minata e rasa al suolo. Furono distrutti così anche il palazzo baronale e parte della Collegiata di S. Stefano. La chiesa invece poté salvarsi grazie all'intervento dell'arciprete dell'epoca, don Emilio Calce, che riuscì a convincere il comando tedesco a risparmiarla. L’edificio ha un portale del XVI secolo e un campanile del XIV. L'interno è a tre navate con ricche decorazioni in stucco e soffitto a cassettoni con al centro la tela raffigurante la lapidazione di Santo Stefano, opera del pittore Jacopo Cestaro, allievo del Solimena. Il pavimento in maioliche risale invece al XVII secolo. Di pregevole fattura anche il presbiterio, delimitato da una balaustra in marmi policromi, e il coro ligneo.

Accanto alla Collegiata merita una visita anche la ex chiesa dell'Annunziata. L’edificio (XV-XVII secolo) è in stile romanico a navata unica e al suo interno custodisce pregevoli affreschi raffiguranti l'Annunziata. L’intera struttura è oggi usata per convegni e concerti di musica classica.

Consci dell’importanza dell’implementazione di servizi essenziali per la comunità in piccoli borghi come Galluccio, noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito alla ristrutturazione del parcheggio, della scuola media, del cimitero e dell’impianto sportivo comunale.

Un lavoro in linea con la nostra missione che ci vede da 170 anni al fianco delle amministrazioni locali per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.