CDP per la prima volta in campo per l'edilizia universitaria

Oltre 120 milioni di euro per la crescita infrastrutturale dell'Università di Pisa

Sviluppare infrastrutture all'insegna dell'innovazione e della sostenibilità che consentano all'Università di Pisa di proseguire nel suo cammino di crescita strategica come polo universitario d'eccellenza in Italia e nel mondo. È questo l'ambizioso obiettivo alla base del protocollo d’intesa per l’edilizia universitaria siglato da Cassa Depositi e Prestiti e l'ateneo toscano, finalizzato a rafforzare la collaborazione nell’ambito di un programma di sette interventi infrastrutturali per un investimento complessivo di oltre 120 milioni.

Nel dettaglio l’intesa, che vedrà da parte di CDP un’assistenza continuativa per rispettare l’iter e per imprimere un’accelerazione sui progetti, porterà al completamento dell’Area Veterinaria San Piero, alla realizzazione del nuovo polo di Biologia, del polo tecnologico di Farmacia e dell’area Scheibler, che ospiterà un laboratorio interdipartimentale e la nuova sede del Centro Piaggio.

L'accordo prevede anche la riqualificazione del palazzo dell’orto botanico e della palazzina Grani, che accoglieranno un polo museale, e dell’edificio distaccato di Cisanello, di proprietà dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, dove sarà istituita l’area di medicina.

L'accordo che vedrà CDP affiancare per la prima volta in assoluto un ateneo italiano nelle varie fasi dell’iter progettuale, procedurale e amministrativo degli interventi è in linea con il piano industriale 2019-2021 del Gruppo e testimonia ancora una volta l’impegno di CDP al fianco delle Istituzioni nell’accelerare il processo di crescita infrastrutturale del Paese, mettendo al centro tre direttrici cardine per il Gruppo: innovazione, sostenibilità e sviluppo del capitale umano e finanziario.

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