CDP alla COP30: fino a 1 miliardo per la transizione climatica in Brasile e nuovi impegni internazionali

CDP alla COP30: fino a 1 miliardo per la transizione climatica in Brasile e nuovi impegni internazionali

Cassa Depositi e Prestiti ha siglato una Lettera d’Intenti con il Ministero dell’Ambiente e del Cambiamento Climatico brasiliano e con le principali banche di sviluppo europee per sostenere il Fondo Nazionale sul Clima in Brasile, per progetti di mitigazione e adattamento al clima

Firmato anche un MoU con il Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social per promuovere iniziative green, accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni e favorire l’internazionalizzazione delle imprese italiane

Durante il summit, CDP ha preso parte a numerose iniziative multilaterali: dal lancio del nuovo Climate State of Ambition promosso da IDFC, allo Joint Statement sul clima di EDFI

 

Fino a 1 miliardo di euro per sostenere la transizione ecologica in Brasile. Questo l’obiettivo della Lettera d’Intenti firmata da Cassa Depositi e Prestiti insieme al Ministero dell’Ambiente e del Cambiamento Climatico brasiliano, al Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social (BNDES), alle banche di sviluppo europee KfW e AFD. L’accordo, sottoscritto alla COP30 di Belém – il summit globale sul clima giunto alla sua trentesima edizione – prevede la creazione di una Joint Initiative per finanziare il Fondo Nazionale sul Cambiamento Climatico (FNMC) brasiliano, destinato a interventi di riduzione delle emissioni e adattamento agli effetti del cambiamento climatico. Grazie al sostegno di CDP e delle altre istituzioni europee, il Fondo potrà rafforzare la propria capacità operativa e finanziaria, accelerando il raggiungimento degli obiettivi climatici del Paese. Si tratta di un meccanismo innovativo che consolida la cooperazione tra Europa e Brasile e si inserisce nella strategia di CDP per promuovere investimenti sostenibili.

Nel corso della conferenza, CDP – in qualità di membro dell’International Development Finance Club (IDFC), il network che riunisce 27 banche di sviluppo pubbliche a livello mondiale – ha aderito al Climate State of Ambition. Il documento rafforza l’impegno degli istituti a sostenere una transizione climatica equa e ambiziosa, attraverso più finanziamenti diretti per progetti di mitigazione, strumenti innovativi di blended finance e la mobilitazione di capitali privati su larga scala.

Parallelamente, CDP ha sottoscritto la dichiarazione congiunta delle European Development Finance Institutions (EDFI), che segna un passo avanti verso strategie di investimento più sostenibili.

L’impegno prevede di aumentare collettivamente la quota di finanziamenti per il clima a oltre il 40% del totale dei nuovi impegni annuali nei prossimi cinque anni, per rafforzare il sostegno a progetti ambientali, integrare la tutela della biodiversità e supportare le economie più vulnerabili. La dichiarazione punta anche ad armonizzare metodologie e promuovere standard comuni per misurare l’impatto delle iniziative.

Sempre in occasione della conferenza, CDP e il Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social (BNDES) hanno firmato un Memorandum of Understanding che avvia una cooperazione strategica per sviluppare e finanziare progetti green in Brasile. L’intesa mira a favorire la transizione verso un’economia a basse emissioni e resiliente al cambiamento climatico, sostenendo al contempo l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Tra le priorità figurano energie rinnovabili, infrastrutture sostenibili, agribusiness e gestione delle risorse naturali, con l’obiettivo di generare impatti concreti sullo sviluppo e rafforzare i legami tra Italia e Brasile.

La COP30 è stata anche l’occasione per il lancio della D20-LTIC Sustainable Food Systems Coalition, una piattaforma che promuove il coordinamento tra istituzioni finanziarie per sistemi alimentari sostenibili, in linea con le priorità del G20 e con la strategia di CDP.

Infine, sono stati oltre dieci gli incontri bilaterali che CDP ha organizzato con controparti internazionali, tra cui diverse banche sudamericane come la Banca di Sviluppo dell’America Latina e dei Caraibi (CAF), il Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social (BNDES), FONPLATA e l’Associazione Latinoamericana di Istituti di Credito per lo Sviluppo (ALIDE).

L’edizione 2025 del summit globale segna il 20º anniversario del Protocollo di Kyoto e il 10º dell’Accordo di Parigi. È la prima COP organizzata in Amazzonia, uno degli ecosistemi più importanti del pianeta. Tra i temi centrali della conferenza di quest’anno: riduzione delle emissioni e transizione energetica, adattamento climatico, mobilitazione di risorse finanziarie su larga scala, sostegno ai Paesi più colpiti dai danni ambientali e coinvolgimento di attori non statali – imprese, città, società civile e comunità indigene – per promuovere soluzioni concrete e innovative.

 

La nostra Newsletter

Registrati per essere sempre aggiornato sulle iniziative e i progetti del Gruppo CDP

Iscriviti