Gestione dei rischi: Risk Management e codice etico aziendale | CDP

L’identificazione e il presidio dei rischi

Identificazione, misurazione e monitoraggio continuo: tre parole chiave che guidano la gestione dei rischi delle nostre attività

Al fine di garantire la solidità e la continuità aziendale nel lungo periodo, il Gruppo CDP ha implementato specifici processi finalizzati al presidio ed al monitoraggio dei rischi connessi alle attività svolte. Tale sistema di controllo è riflesso nella normativa interna di Gruppo -come il nostro Codice Etico-  e quella delle società controllate soggette a direzione e coordinamento.

In particolare, i rischi legati alle attività del Gruppo CDP sono sottoposti ad un controllo articolato su tre livelli: partendo dai controlli di primo livello effettuati dalle strutture operative, il Chief Risk Officer attraverso i controlli di secondo livello assicura il presidio del profilo di rischio complessivo del Gruppo,  definendo le metodologie e monitorando le esposizioni alle diverse tipologie di rischio, e della sua chiara rappresentazione al Vertice e al Consiglio di Amministrazione, mentre l’Internal Auditing valuta l’idoneità del sistema di controllo interno per garantirne l’efficacia e l’efficienza. L’intero processo di controllo dei rischi, in coerenza con le best practice di riferimento, si articola nelle seguenti fasi:

Le differenti tipologie di rischio sono definite all’interno della Risk Policy di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione, soggetta ad aggiornamento con cadenza semestrale e articolata nel Regolamento Rischi e nei documenti ad esso collegati, ciascuno dei quali riguarda una specifica categoria di rischi.

La Risk Policy rappresenta il Risk Appetite Framework del Gruppo, ovvero lo strumento cardine, con cui Il Consiglio di Ammnistrazione definisce la propensione al rischio di CDP, le soglie di tolleranza, i limiti di rischio, le politiche di governo dei rischi ed il quadro dei processi organizzativi.

Nell’ambito del quadro normativo complessivo interno sul presidio dei rischi sono contemplati anche aspetti legati alla gestione dei rischi di natura sociale, ambientale ed economica.  Il Gruppo CDP è fortemente impegnato ad assumere decisioni di investimento responsabili in coerenza con l’evoluzione normativa di riferimento e opera in modo da migliorare costantemente le proprie procedure e la propria trasparenza.


La sostenibilità nella valutazione del rischio

Il Gruppo CDP adotta un approccio prudenziale nel controllo dei propri rischi ed attribuisce particolare rilevanza ai possibili rischi legati agli aspetti etici, sociali, ambientali e di governance correlati a decisioni di investimento e di partecipazione effettuando un’attività di due diligence ai fini reputazionali per assicurare una gestione del rischio allineata agli standard adottati dalle omologhe realtà aziendali internazionali.

A tal proposito, nell’ambito del processo di due diligence delle operazioni disciplinato da specifiche Policy interne, il Gruppo CDP acquisisce, ove necessario, la documentazione formale comprovante l’inesistenza di impatti ambientali e sociali negativi o l’esistenza di iniziative di mitigazione di detti impatti, la quale costituisce uno degli elementi di valutazione complessiva delle iniziative stesse.

Per ulteriori approfondimenti circa la Governance e la gestione dei rischi si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario.